La dieta Scarsdale tra incomprensioni e luoghi comuni
Negli ormai lontani anni 70 (e piu’ precisamente verso la fine) , un cardiologo di nome Herman Tanower , si soffermo’ a visionare i soldati rientrati dalla guerra in vietnam, osservando come questi presentassero condizioni cardiache parecchio migliori rispetto ai connazionali rimasti in patri. Tarnower penso’ subito al tipo di alimentazione : restrittiva, povera di grassi e leggera. Elaboro’ quindi una nuova dieta , particolarmente indirizzata a quei pazienti con problemi cardiaci, schematizzandola su un sistema ipocalorico parecchio rigido basato su circa 1000 calorie giornaliere, da protrarre per un mese : quattordici giorni da dedicare a perdere peso e i rimanenti al mantenimento.
In sostanza stiamo parlando della Dieta Scarsdale , una dieta prevalentemente proteica e scarsa di carboidrati. Gli alimenti principali? carne, pesce magro, formaggi magri, uova, crostacei, pane integrale o di soia, verdura e frutta fresca. Quelli vietati? Semplice.. insaccati, latticini, riso, pasta, pane non integrale, zucchero e dolci, bevande dolcificate ed alcoliche e condimenti parecchio grassi come l’olio o il butto. Consiglio: Acquistate pure il libro “La dieta Scarsdale” di Herman Tarnower, Spurling & Kupfer, un ottimo libro che vi spieghera’ nel dettaglio il tutto.
Colazione : Caffe’ o Tè accompagnato da una fetta di pane tostaco, frutta a scelta tra mezzo pompelmo o mezza mela o ancora mezza arancia. Da seguire per ogni giorno.
Pranzo e cena, con menu’ prefissati che va rigidamente seguito tutti i giorni della settimana in cui viene proposto.
In libreria: “La dieta Scarsdale” di Herman Tarnower, Spurling & Kupfer.





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