Dimagrire….psicologicamente e fisicamente

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VOLERE E' POTERE....Io voglio dimagrire, quindi dimagrisco

1 ottobre 2011

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Ogni persona é diversa dall’altra: c’è chi riesce a dimagrire limitando il consumo di carboidrati e dolci ma c’è anche molta, moltissima gente che non riesce a dimagrire specialmente quando i kg da eliminare sono tanti.

Cosa scatta nella nostra testa quando si decide di seguire una dieta, che essa sia fai da te (sbagliatissima!) o che sia data da uno specialistica? Si vuole dimagrire, immediatamente e tanto…e quando i risultati non rispecchiano le nostre aspettative ci si lascia andare non seguendo più la dieta, anzi il cibo ridiventa la valvola di sfogo al senso di delusione e frustrazione che è ritornato a galla.

L’atteggiamento giusto di quando si decide di seguire una dietà é semplicissimo: si va avanti per obiettivi e a piccoli passi, senza fretta..la cosa importante é dimagrire, perdere kg é sia legato ad un discorso estetico ma specialmente ad un discorso di benessere, di salute. I “difetti” estetici si possono risolvere cambiando look, ma quando subentrano problemi di salute legati all’obesità cosa si fa?

Qualche dritta per iniziare una dieta in maniera corretta:

- Essere sicuro e desiderosi di dimagrire, prima di tutto per voi stessi e non per piacere ad altri….prima di tutto bisogna piacersi e volersi bene e solo successivamente piacere agli altri e farsi voler bene dagli altri.

- Andare per step: per ex. bisogna dimagire 20 kg, piccoli step da 5 kg alla volta…Oggi peso 80, tra un mese e mezzo 75, tra tre mesi 70 e così via.

- Ricordarsi che i primi kg sono quelli che vanno via con rapidità, in quanto liquidi….dopo si dimagrirà lentamente.

- Non prendere come esempio un attore, un cantante…magari prendere una propria foto in cui si è più magri e dirsi: ” io voglio assomigliare a me stessa, perchè mi piaccio”.

- Ricordarsi di fare 5 pasti al giorno: colazione, pranzo, cena e due spuntini.

- Bere almeno 2 litri di acqua al giorno

- Fare un pò di attività fisica, basta 30/40 min al giorno: una lunga passeggiata a passo svelto, salire e scendere a piedi, magari scendere ad una fermata prima di autobus e così via.

Scritto da Francesca Bellando Randone

Dottoressa in psicologia

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