DIABETE : Per Douglas Melton è possibile curarlo

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Questa settimana la squadra di Doug Melton – professore di scienze naturali presso l’Havard Stem Cell di Cambridge – ha riferito il primo caso di successo di cellule che producono insulina dalle cellule della pelle delle persone con diabete di tipo 1. Roger Highfield di newscientist.com ha intervistato Melton : Tuo figlio e tua figlia [...]

5 settembre 2009

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Questa settimana la squadra di Doug Melton – professore di scienze naturali presso l’Havard Stem Cell di Cambridge – ha riferito il primo caso di successo di cellule che producono insulina dalle cellule della pelle delle persone con diabete di tipo 1. Roger Highfield di newscientist.com ha intervistato Melton :

Tuo figlio e tua figlia hanno il diabete , il che deve essere uno stimolo enorme per sviluppare nuove terapie contro la malattia …

Mio figlio Sam mi ha detto : ‘Papa’ , hai impiegato otto anni per questa ricerca e mi stai dicendo che risolto soltanto 4/5 del lavoro, ritenendoti così soddisfatto?’ .. gli ho risposto semplicemente che risolveremo in altre fasi della ricerca.

Nel diabete di tipo 1 vi sono due problemi : Assenza di cellule che producono insuline ed anche un attacco autoimmune , che non è altro la causa della morte delle cellule. Noi ed altri laboratori stiamo lavorando al problema e sono sicuro che otterremo risultati presto.
Quando iniziai a lavorare a questo progetto , molti anni fa , ho pensato che il problema delle cellule autoimmune potessero risolverlo degli immunologhi. In realtà è un problema parecchio difficile.

Se il problema delle cellule autoimmuni non è stato risolto , come pensate di fermare l’attacco delle beta cellule impiantate ?

L’obiettivo è quello di individuare la causa principale del problemi. Ho bisogno di capire il meccanismo che sta dietro la malattia prima di elaborare un trattamento , piuttosto di aspettare che cada una speranza dal cielo, purtroppo ci vorrà molto tempo. Ma non vedo il motivo per cui non è possibile utilizzare le cellule staminali pluripotenti indotte (IPS) per ricostruire malattie umane come il diabete , la psoriasi e la sclerosi multipla.
Se dobbia progettare un’esperimento per poter arrivare alla causa del diabete di tipo 1 ci vorrebbe prendere una persona con diabete e clonarla 100 volte, mettere i cloni in ambienti differenti e dar loro da mangiare cibi diversi e fornirgli virus diversi, inoltre prelevare campioni di sangue ogni cinque minuti.

Ovviamente è impensabile fare un’esperimento del genere , ma le cellule iPS potrebbero essere un’alternativa, ed è per questo che sono così eccitato. Per studiare il diabete abbiamo bisogno del sistema immunitario , in quanto autoimmune. Cellule B , T i macrofagi , provengono tutte da cellule staminali ematopoietiche. Inoltre abbiamo bisogno del Timo , in terzo luogo abbiamo bisogno dell’obiettivo di tale attacco : Le cellule beta.

La nostra idea sarebbe quella di creare queste cellule umane da cellule IPS e metterle in una cavia , magari un topo umanizzato. Il piano potrebbe richiedere circa due anni e sarà quello di vedere come il diabete umano di sviluppa in un topo. Se cio’ accade , non vorrei neanche dire che si apre una porta , ma un grandissimo portone.

il futuro della ricerca sulle cellule staminali?
Perchè aspettare fino a che la gente non si ammali? Perchè non utilizzarle per mantenerci sani? Le cellule staminalo sono la chiave per comprendere il nostro naturale meccanismo di riparazione e di rifornimento , sfruttabile con le cellule e con le droghe. Non sono interessato all’immortalità , bensì ad un’età compresa tra i 30 ed i 70 anni.

Via | Newscentist

Scritto da Dietasilhouette

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